Il monumento di Su Tempiesu fu
scoperto nel 1953 dai proprietari del terreno Il primo scavo
archeologico fu eseguito da un giovane del paese, Godeval Davoli,
allievo di Giovanni Lilliu.
Gli ultimi scavi risalgono agli anni 1981-1986 e furono eseguiti
dalla Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro, sotto
la direzione dell’archeologa Maria Ausilia Fadda.
Il monumento è costituito da una fonte principale con
tetto a doppio spiovente, unico in Sardegna, preceduta da un
vestibolo delimitato anteriormente da un muretto dentro il quale
è scavata una seconda piccola fonte.
Il vestibolo, di pianta trapezoidale, è pavimentato in
lieve pendenza con grandi lastroni di basalto.
Sui piedritti del vestibolo s’incastrano due archetti
monolitici in basalto con funzione decorativa.
Una scaletta di pianta trapezoidale di 4 gradini si apre nella
parte interna del vestibolo.
La scala conduce alla vasca con copertura a thòlos
La fonte principale è caratterizzata da un tetto a doppio
spiovente che termina con una doppia cornice in rilievo. Si
conserva gran parte del timpano che originariamente terminava
con un concio troncopiramidale con infisse venti spade in bronzo
tenute salde da colate di piombo.
Il vestibolo è delimitato da un muretto curvilineo in
blocchi di basalto, integrato in seguito con lastrine di scisto.
All’interno del muretto è scavata una seconda fonte
che raccoglie le acque provenienti dal pozzo maggiore.
Le numerose offerte votive di Su Tempiesu provengono proprio
da questa seconda fonte.
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Orari di aperura
e biglietti
Dalle ore 9.00 al tramonto (orario continuato)
Biglietti
Intero: € 3,00
Bambini: € 1,50
Ragazzi: € 2,00
In prossimità
del sito è disponibile un centro informativo,
di documentazione e di accoglenza. |
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