Abini è un santuario
di epoca nuragica ubicato nel territorio di Teti.
Abini, parola sicuramente di origine orientale, Abi, Ab (padre
o signore) ed in, ini (Risposta, preghiera), cioè luogo
dove i padri e gli Avi pregavano. Ed i suoi resti sono ancora
prevalentemente interrati in una piccola valle attraversata
da un piccolo fiume che poi sbocca sulla valle del Tirso.
La scoperta del villaggio risale ad oltre un secolo fa, ma ad
eccezione di un piccolo saggio di scavi eseguito nel 1915 e
nel 1931, non sono mai state effettuate ricerche sistematiche.
Il primo ritrovamento ebbe luogo verso il 1865, quando alcuni
pastori-contadini ispirati dai sogni ricorrenti di un ragazzo,
effettuarono scavi nella località di Abini, nel punto
dove affiorano attualmente i ruderi di un antico recinto murario,
gli scavi portarono alla luce una cista litica colma di oggetti
di bronzo.
Dai numerosissimi oggetti votivi in bronzo e dal materiale fittile
si è potuto stabilire che Abini era un esteso abitato
che risaliva ai secoli VIII e VII a.C.
La maggior parte dei bronzi figuranti spilloni, stocchi, lame
di pugnali, accette, punte di lancia, braccioli, anelli, aghi,
spille e lingotti in rame a forma di pagnottelle, spade raffiguranti
sull'elsa dei cervi, protomi di navicelle votive, manici di
cassapanche si trovano esposti nel Museo Archeologico di Cagliari.
Sono state ritrovate anche piccole e rozze figure umane in terracotta
che costituiscono probabilmente degli ex-voto.
L'area ha una superficie di 20.000 mq, ricoperta da 26 capanne
e da un "recinto delle riunioni" al cui interno è
localizzato il pozzo sacro e i resti di una grossa officina
fusoria. Si deve però supporre che alcuni ambienti siano
attualmente celati dal materiale di risulta, così da
non poter trarre nessun giudizio o conclusione, in attesa di
un intervento di scavo sistematico.
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Orari di aperura
e biglietti
Periodo estivo
Tutti i giorni ore 9.00/12.30 - 15.00/18.00
Lunedì chiuso
Periodo invernale: Tutti i giorni ore 9.00/12.30
- 15.00/17.30
Prezzo del biglietto
Intero: € 2,50
Ridotto (gruppi organizzati): € 1,50
Il museo puù essere visitato al di fuori
degli orari sopra indicati chiamando i numeri di
cellulare 338-19.41.204 e 339-96.73.396 |
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